Dal virtuale al reale: ritorno al futuro

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Per qualche strano motivo in questi giorni si ricomincia a parlare di quelli che saranno i trend tecnologici del 2018. Molti i dubbi, molte le discussioni, molte le paure; tantissimi i preconcetti con i quali siamo abituati ad interagire. Come spesso facciamo abbiamo cercato di rimanere con i piedi per terra e valutare gli impatti che la tecnologia ha avuto e – presumibilmente – avrà nel nostro quotidiano. Prendiamo qualche esempio e proviamo a sfatare qualche mito:

Foto e video regnano sovrani ma dimorano esclusivamente sui nostri telefonini – Falso

Se è vero, ed è vero, che video e fotografie sono diventati uno strumento di comunicazione quotidiano, è altrettanto vero che la tecnologia non ha eliminato la tradizione, anzi. Né è un ottimo esempio HelloPrint: ha aperto in Italia nel 2016 ed è in costante crescita. Alla tradizione della stampa (non solo di fotografie, anzi) ha affiancato l’utilità della tecnologia: dalla creazione grafica fino alla consegna i passaggi avvengono tutti on line, con un valore aggiunto dato dalle persone. Il team è giovane, efficiente, creativo; la cura del cliente sui social è attenta e scrupolosa; i prezzi concorrenziali; le consegne precise.

 

I gruppi sui social network sostituiscono l’interazione con persone in carne ed ossa – Falso

Oggi, più che mai, i gruppi che si formano sui social chiedono – e organizzano – una fase successiva di incontro personale. Ne è un chiaro esempio di successo il social eating, a Milano ben rappresentato da SEM e dagli gnammers della nota piattaforma. Gli eventi si organizzano in rete, certo, ma hanno lo scopo di far incontrare le persone e creare connessioni reali

 

 

Foto a cura di Moumou Photography

Gli acquisti on line non ti permettono di scegliere varietà e qualità – Falso

Ne è un eccellente esempio Foodscovery: un mercato online che permette di ordinare prodotti di prima qualità della gastronomia regionale scelti e acquistati direttamente da allevatori, contadini, pescatori saltando i passaggi della distribuzione tradizionale. Abbattute le distanze e i costi superflui, rimangono qualità e convenienza.

 

La tecnologia ruba posti di lavoro – Falso

Esempi come HelloPrint e Foodscovery dimostrano esattamente il contrario: realtà che contribuiscono a creare posti di lavoro e servizi ai cittadini senza trascurare livelli di servizio e risparmio.

 

La rete ha appiattito la creatività – Falso

Pensiamo a Pinterest, Instagram, Houzz e siti o social network simili: avete idea di quanto siano importanti per sviluppare la propria creatività? Gli spunti che si trovano in rete permettono anche a chi non ha competenze specifiche di sviluppare uno stile proprio e di fare scelte creative impensabili in precedenza

 

Rileggendo i trend tecnologici, a questo punto, ci sembra che la situazione sia tutt’altro che preoccupante: abbiamo la possibilità di rimanere in contatto con le persone che amiamo o che riteniamo siano fonte di ispirazione, possiamo sviluppare la mente creativa e portare tutto su carta. Che ne dite dei trend del 2018? Promossi o bocciati?

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