Sitges 2017. Cinquant’anni e non sentirli

Sitges 2017
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Il celebre festival del cinema fantastico di Sitges si appresta a festeggiare il suo cinquantesimo compleanno con un’edizione davvero speciale. Tanto gli ospiti di fama mondiale ed i film in concorso per questo appuntamento ormai imperdibile per gli amanti del cinema. 

E, anche quest’anno, Spoiler Alert seguirà il festival di Sitges in diretta dalla splendida cittadina catalana situata a meno di un’ora di treno da Barcellona. Un’edizione, quella 2017 che si preannuncia davvero memorabile. Molte le iniziative già messe in moto dalla macchina organizzativa sapientemente guidata dall’ormai storico direttore Ángel Sala. A cominciare da un riconoscimento elegante e pieno di significato attribuito a Sitges nientemeno che dal Festival di Cannes che, sempre quest’anno, celebrava la sua settantesima edizione.

Il tema principale di questo cinquantesimo sarà un personaggio che, per certi versi, è un emblema del cinema fantastico, ovvero il conte Dracula. Il famoso vampiro è da sempre protagonista di spettacoli teatrali, pellicole e documentari. Produzioni che non fanno che consolidarne il mito e che lo rendendo, forse, ancor più immortale ed affascinante di quanto non potesse aspettarsi il suo ideatore Bram Stoker. Curioso anche che proprio quest’anno si celebri il venticinquesimo anniversario del celebre film diretto da Francis Ford Coppola e interpretato da Gary Oldman. La speranza, nemmeno tanto nascosta, è che al Signor Sala riesca il miracolo di riuscire a portare a Sitges il regista o l’attore. In fin dei conti ce lo aveva svelato proprio durante l’intervista dello scorso anno che era un suo sogno.

Sitges 2017: il direttore Sala durante una presentazione

Sitges 2017: il direttore Sala durante uno degli eventi di presentazione

Per il momento “accontentiamoci” di sapere che il padrino del festival sarà il regista messicano Guillermo del Toro, uno che con Sitges è legato a doppio filo. Ci venne per la prima volta nel 1993 per ritirare il premio per la miglior sceneggiatura (quella di Cronos) e ci tornò nel 2006 per presentare Pan’s Labyrinth (fu il film di apertura di quell’anno). Una scelta, quindi, che ricade su un uomo che conosce il festival e la località catalana molto intimamente e che, per questo, saprà certamente offrire un contributo eccellente alla manifestazione. 

Tra gli ospiti confermati, anche Susan Sarandon. La bellissima attrice americana, ritirerà il Grand Honorary Award, il premio ambitissimo che l’anno scorso toccò all’attore svedese Max Von Sydow. Una carriera incredibile quella dell’attrice newyorchese, costellata di premi e interpretazioni magistrali. Da The Witches of Eastwick (1987) a Thelma & Louise di Ridley Scott (1991) fino a Dead Man Walking (1995), film per il quale vinse l’Oscar (alla quinta nomination).

Dal punto di vista cinematografico, Sitges sarà come di consueto un crocevia interessantissimo di culture e stili differenti. Importante il contributo asiatico, con tanto di visita confermata per il regista e produttore Johnnie To (Election, Drug War), non mancheranno inoltre pellicole sudamericane ed, in particolare, messicane vista la presenza di Del Toro. Grande l’attesa per film come The Killing of a Sacred Deer, del greco Yorgos Lanthimos, o Jupiter’s Moon, film fantasy-drammatico dell’ungherese Kornél Mundruczó, entrambi già accolti positivamente a Cannes. 

Grande spazio anche per il cinema spagnolo e, ovviamente, con un occhio di riguardo per quello catalano, da sempre vivace e moderno. Particolarmente atteso Muse, film di ritorno al palcoscenico internazionale di Jaume Balagueró ideatore della pellicola horror Rec e del suo sequel.

Sitges 2017: lo splendido auditorium del Melià

Sitges 2017: lo splendido auditorium dell’hotel Melià

Il Festival di Sitges poi, pur compiendo cinquantanni, non chiude la porta all’evoluzione che sta cambiando intimamente tanto il grande come il piccolo schermo. Confermata anche in questa edizione la partnership con Samsung per l’area Cocoon, dove il gigante coreano mostrerà ai visitatori tutto il potenziale della realtà virtuale applicata al mondo dell’intrattenimento (devo ancora riprendermi dal test a cui ho partecipato l’anno scorso, ma mi ripresenterò, promesso). Interessante poi la partnership con Netflix – novità di quest’anno – con lo screening del primo episodio della seconda stagione di Stranger Things e la riproposizione di Okja, il film che tanto fece discutere all’ultimo Festival di Cannes.  

Manca ancora parecchio alla cerimonia di apertura di giovedì 5 ottobre e saranno moltissime le novità che verranno presentate nelle prossime settimane, ma quello che è certo è che la cinquantesima edizione del Sitges – International Fantastic Film Festival of Catalonia ha già tutta l’aria di essere un evento davvero imperdibile. 

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