Oncoematologia, anche Dybala tra gli ‘influencer’

Paulo Dybala, un vero 'testimonial' per l'oncoematologia
RIPRODUZIONE RISERVATA : Copyright MilanoReporter

E’ stato presentato a Milano, presso il Palazzo della Regione, il primo Social Report sull’Oncoematologia voluto dall’Associazione Lampada di Aladino Onlus, in collaborazione con l’Assessorato al Welfare della Regione Lombardia e il contributo non condizionato di Gilead Italia; si tratta di un’analisi su oltre 59,3K
conversazioni in Rete avvenute negli ultimi 12 mesi – da settembre 2016 a ottobre 2017 – sul tema dell’oncoematologia e delle principali malattie oncoematologiche.
Nei messaggi la malattia è raccontata attraverso le fasi che i malati stanno vivendo e rappresenta un vero e proprio fatto di famiglia: emergono infatti con forza parole legate alle relazioni parentali e affettive. A livello più macro, i topics più ricorrenti nella discussione sono legati alla categoria generica di oncoematologia che raccoglie da sola il 37,5% delle citazioni. A seguire il Linfoma (con il 33,2%), la Leucemia (con il 17,3%) e il Mieloma (12%).
Interessante infine sottolineare come quando si parli di Leucemia, circa una volta su 10 ci si riferisca in maniera specifica alla Leucemia Linfatica Cronica (LLC).
Questo fenomeno diviene comprensibile se si vanno ad analizzare gli author più coinvolgenti. Ai primi posti della classifica si trovano personalità mediatiche (come il calciatore Paulo Dybala o il cantante Federico Rossi) e associazioni come AIL. L’analisi mostra quindi con chiarezza che i contenuti più ripresi sono le inchieste e gli scandali, come il servizio de Le Iene sul presunto inquinamento radioattivo in Calabria, le storie dei malati, e l’impegno ben pubblicizzato di ‘celebrities’ e ‘influencers’. Chi parla più a fondo dell’argomento sono gli ‘advocates’, le associazioni e le fondazioni: infatti il 40,4% di tutto il parlato sull’oncoematologia è da loro prodotto o contiene una loro citazione. Le news (che siano i siti internet dei quotidiani o i loro canali social) raccolgono invece il 27,2%. Rimane circa un terzo di messaggi (32,4%) che coinvolgono ‘altri soggetti’.

Leave a comment

Your email address will not be published.


*