Piccoli spazi di design

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In questi giorni mi sono ritrovata a chiacchierare su whatsapp con un amico il quale si è appena trasferito all’estero per una nuova avventura lavorativa, e avendo al momento poco budget si è sistemato in un piccolo bilocale poco fuori Londra, e si domandava come potesse sfruttare al meglio lo spazio. Ho iniziato a ragionare sui piccoli spazi, e su come il design possa essere un aiuto miracoloso a questi.

Ecco quindi semplici consigli, di design, ma anche pratici e attuabili.

#1 _ ORGANIZZAZIONE PRIMA DI TUTTO

E non mi riferisco solo all’ordine. Consolle, trumeaux, grandi ceste con giornali, coperte e cuscini, armadi a muro e librerie metalliche. Ogni cosa deve avere il suo posto e ogni posto deve essere sfruttato al massimo. Siate creativi anche nel pensiero: usate i sottoscala per creare delle nicchie o degli armadi a muro, abattete le barriere e non delimitate le zone.  Sfruttate lo spazio anche con tavoli contenitori, oppure guardate in alto! Troverete sicuramente modo di creare mensole e ripiani in cui posizionare grandi ceste e scatole per ogni esigenza.

Il problema diventerà poi ricodare dove avrete messo cosa, ma con il tempo e l’abitudine non sarà un problema.

#2 _ FINO AL CIELO

Come già detto portate librerie, armadi e mensole il più in alto possibile, la verticalità di questi elementi farà sembrare tutto più alto, con un effetto ottico e prospettico che vi stupirà. Riponete poi negli scaffali più alti le cose che utilizzate di meno, tenendo a portata di mano oggetti primari e di uso quotidiano. Se optate per gli armadi, impreziosite le ante con maniglie gioiello, altrimenti lasciate gli scaffali a vista, magari tinteggiando la parete retrostante di un blu inchiostro che creerà una fantastica quinta e metterà in risalto i vostri oggetti, l’arte il colore.

#3 _ MULTITASKING

Pendono piede e sono bellissime le soluzioni multitasking: non ci sono più barriere e la casa si evolverà con l’evolversi di chi le vive: la cucina sconfina nel living, soprattutto in occasione di quelle che oggi si definiscono cene sociali; lo spazio lavorativo non deve avere più una zona dedicata, ma spesso è sufficiente un divano (o un letto) multiaccessoriato per avere una comoda workstation; il bagno non è più solo un locale di servizio ma è un continuum con la camera da letto, con la quale condivide funzioni di spogliatoio e cabina armadio. Si quindi a mobili trasformabili, che si possano smontare e trasformare con estrema facilità e che rivoluzionino lo spazio abitativo cambiando lo stile della casa con poche e semplici mosse. Sono un esempio le librerie freestanding a doppio affaccio, tavoli trasformabili, divani che si trasformano in comodissimi letti contenitori per ospitare gli amici e tutto ciò che portano con loro.

#4 _ EFFETTO WOW

Giocate su scale e dimensioni, accostate un maxispecchio ad un piccolissimo coffee table, oppure una grande lampada da terra (The Great JJ) ad una poltrona in pelle in cui accoccolarvi nelle sere di relax. L’occhio in questo modo non si abituerà ad un solo e unico punto di vista, sarà continuamente attratto e sorpreso dai cambi di scala e tutto sembrerà magico e grandissimo.

Buon divertimento

Silvia Iraghi
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