The Walking Dead. Un declino inesorabile

TWD season 8
RIPRODUZIONE RISERVATA : Copyright MilanoReporter

L’ottava stagione di The Walking Dead (TWD) è vittima di un’emorragia di spettatori. Della serie idolatrata dal pubblico di tutto il mondo sembra essere rimasto ben poco.

I numeri di TWD vanno di pari passo con il morale dei suoi fans. È proprio ora che chi produce cinema e televisione si fermi per un attimo a riflettere. La serie AMC che racconta cosa rimane del mondo che conosciamo dopo una zombie apocalypse, era famosa proprio per l’amore incondizionato dei suoi fans. Un amore che gli aveva sempre garantito ascolti record. Almeno fino alla stagione numero sei. 

 I numeri, però, sono impietosi. Un esordio stagionale con circa 11,5 milioni di telespettatori. Sostanzialmente un ritorno ai livelli della terza stagione. Gli episodi successivi che racimolano la miseria di 8,9 – 8,5 – 8,7 – 7,8 milioni. Più o meno quello che Rick e compagni facevano tra la fine del secondo anno di programmazione e l’inizio del terzo. Eppure le avvisaglie c’erano state eccome. 

TWD: i numeri dal primo all'ultimo capitolo

TWD: i numeri dal primo all’ultimo capitolo (fonte Wikipedia)

L’inizio della stagione numero sette aveva illuso tutti, con quel primo episodio da oltre 17 milioni di telespettatori. L’entrata in gioco di Negan (Jeffrey Dean Morgan) e la morte di due personaggi storici come Glenn (Steven Yeun) e Abraham (Michael Cudlitz), avevano fatto pensare che avremmo assistito ad un’annata portentosa. La stagione sette, invece, fu un guazzabuglio di scontri in punta di fioretto tra i Saviors ed il gruppo di Rick e a rimetterci fu senz’altro l’adrenalina generale. 

Dopo il calo dei risultati – per carità, ancora ottimi – dell’anno passato, speravamo tutti che l’ottava stagione di TWD ci proponesse un cambio di marcia. Qualche sorpresa inaspettata. Almeno la fine dell’interminabile lotta contro Negan, uno dei personaggi migliori del fumetto originale e peggiori della serie TV. E invece niente di tutto questo. 

Tutto inizia con una battaglia che poteva essere epica. Rick, Daryl, Carol e tutta la gente di King Ezekiel (Khary Payton), tigre compresa, sferrano l’attacco al regno di Negan. La tensione è quella giusta, le armi non mancano, e Rick ha ritrovato la forza e il coraggio che sembrava avere perso irrimediabilmente. Purtroppo, però, gli autori sono riusciti nella non facile impresa di trasformare questa lotta furibonda in un nulla di fatto che si sta protraendo da ben sei noiosissimi episodi. 

I cinque registi differenti (solo Greg Nicotero ha diretto due episodi, tutti gli altri solo uno) hanno deciso di seguire sempre lo stesso modello, intervallando momenti del passato con altri del presente. Un utilizzo piuttosto pesante dell’elemento flashback che rallenta il fattore azione e la pazienza di chi guarda. Singolare poi la scelta di copione di rinchiudere Negan con Padre Gabriel (Seth Gilliam) in una specie di baracca circondata da centinaia di zombie per circa cinque episodi. Senza dire a nessuno cosa stessero facendo i due nel frattempo. 

TWD: Padre Gabriel e Negan si fanno spazio

TWD: Padre Gabriel e Negan si fanno spazio tra gli zombie 

Negli ultimi due capitoli, abbiamo visto Rick e Daryl litigare come bambini delle elementari pregiudicando il successo dell’operazione. King Ezekiel entrare in una specie di crisi d’identità. E un tentativo (timido) di rendere il personaggio di Negan più umano e credibile. Ma il vero protagonista sembra essere diventato proprio Padre Gabriel. Un personaggio secondario a cui ci eravamo ormai abituati visto che ha preso parte a ben 63 episodi. Non certo un uomo che brilla per coraggio, ma che – ultimamente – sembra averne trovato un po’ e questo ci fa pensare che abbia i giorni contati. 

Indipendentemente da quello che accadrà a Padre Gabriel, speriamo che TWD riesca a risalire dal baratro in cui si è cacciata. La pazienza dei fans ha un limite e quella di AMC, che comunque spende quantità di denaro consistenti per produrre la serie, pure. A mio parere la soluzione sarebbe molto semplice: chiudere in fretta il capitolo Negan e rimettere gli zombie per protagonisti. In fin dei conti è grazie a loro se TWD è diventata la serie dei record che tutti avevamo imparato ad amare.  

Leave a comment

Your email address will not be published.


*