The Handmaid’s Tale. Le ancelle sono tornate

The Handmaid's Tale seconda stagione
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La seconda Stagione di The Handmaid’s Tale è arrivata. E sia il trailer che i primi due episodi ci hanno lasciati senza fiato. Ecco perché. 

Il successo di The Handmaid’s Tale non si scopre certo ora. Gli otto Emmy dello scorso anno, compreso quello ad Elisabeth Moss per la sua straordinaria interpretazione dell’ancella Difred, parlano da soli. E la nuova stagione è iniziata regalando emozioni ancora più intense. 

Per i pochi che ancora conoscono, la serie di Hulu è tratta da un romanzo di Margaret Atwood del 1985: Il racconto dell’ancella che mette in scena un futuro ipotetico in cui, a causa di un golpe, gli Stati Uniti sono finiti in mano a un’organizzazione/setta che cerca di risolvere la crisi mondiale delle nascite schiavizzando le poche donne fertili rimaste. Tra le ancelle, questo è termine con cui vengono definite, incontriamo June Osborne (la Moss), protagonista del racconto.  Una donna di poco più di trent’anni costretta a rispettare una dittatura che dopo averla separata dal marito e la figlia, le impedisce di lavorare, leggere ed esprimere qualsiasi opinione. June, che ora si chiama Difred, è infatti l’ancella assegnata a una delle famiglie che governano il paese, e ha il solo compito di concepire il figlio del comandante (Joseph Fiennes).  

The Handmaid's Tale: Elisabeth Moss

The Handmaid’s Tale seconda stagione: Elisabeth Moss

La prima stagione si era completata con un tentativo di ribellione delle ancelle, orchestrato proprio da June, che si erano rifiutate di lapidare una delle loro compagne rea di aver messo in pericolo la vita del figlio che aveva partorito e affidato a un’altra delle famiglie al potere. 

La seconda stagione inizia con l’inevitabile punizione inflitta al gruppo di ancelle ribelli, regalandoci minuti di pura tensione e angoscia che marcano subito la rotta per queste nuove puntate. June, però, è ora incinta e il suo stato interessante la rende meritevole di cure speciali. Una posizione che la protegge dalle angherie della dittatura, ma che non può proteggere il destino delle sue compagne.

The Handmaid’s Tale è una serie dura, che coinvolge lo spettatore ponendolo di fronte a tematiche scomode che, per quanto portate all’estremo, non possono che lasciarci addosso una profonda angoscia. Ottima la fattura e la regia, per non parlare del cast dove spiccano nomi importanti e dove non mancano (né mancheranno) i cammei.  

The Handmaid's Tale: le colonie

The Handmaid’s Tale seconda stagione: le colonie

Nel secondo episodio della stagione, per esempio, possiamo apprezzare quello della sempre bravissima Marisa Tomei, che interpreta una donna della casta condannata per adulterio e costretta a vivere con le ancelle che un tempo aveva schiavizzato. Una situazione a dir poco complessa da cui, ovviamente, non uscirà nulla di buono.

The Handmaid’s Tale viene trasmessa in Italia su TIMvision. Una serie imperdibile che, anche per questo secondo anno, promette di tenerci devotamente attaccati allo schermo.

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